Memphis, smantellata l'unità Scorpion

A Memphis proteste contro la polizia violenta
Keystone A Memphis proteste contro la polizia violenta

La polizia di Memphis ha smantellato in modo definitivo l'unità speciale Scorpion, dopo il pestaggio a morte dell'afroamericano Tyre Nichols da parte di cinque suoi agenti.

L'annuncio arriva a meno di un giorno dalla diffusione dei video con le percosse. L'unità Scorpion era stata creata nel 2021 per combattere il crimine violento nella città del Tennessee. Il capo della polizia, riferendosi alle "azioni efferate di pochi", ha parlato di "una nube di disonore" sull'unità.

Scorpion è l'acronimo di "Street Crimes Operations to Restore Peace in our Neighborhoods". I manifestanti che marciavano nel centro di Memphis hanno esultato alla notizia.

Israele, "reazione forte e veloce"

Il primo ministro israeliano Netanyahu
Keystone Il primo ministro israeliano Netanyahu

All'indomani dell'attentato in cui sono rimaste uccise sette persone vicino a una sinagoga di Gerusalemme Est, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha promesso sabato sera una risposta "forte, veloce e precisa" al terrorismo.

"Sigilleremo e demoliremo le case dei terroristi con un processo accelerato", ha dichiarato il premier aprendo in serata la riunione del Consiglio di difesa a Tel Aviv. "Non vogliamo escalation, ma siamo pronti ad ogni nuovo scenario".

In discussione ci sono anche una estensione dei permessi per il porto d'armi e azioni più incisive nei confronti delle famiglie e degli amici dei terroristi.

"Costruirò uno scudo sugli USA"

Donald Trump avvia la sua campagna
Keystone Donald Trump avvia la sua campagna

Donald Trump ha promesso di far costruire una "cupola impenetrabile" sugli Stati Uniti se verrà rieletto presidente, rilanciando il suo monito sulla possibile "catastrofe" di una terza guerra mondiale, che renderebbe le due precedenti come "battaglie molto piccole".

In un video diffuso online, l'ex presidente ha detto che farà "costruire uno scudo di difesa missilistica all'avanguardia di nuova generazione, proprio come Israele è ora protetto dall'Iron Dome".

Il tycoon ha affermato che le minacce nucleari vengono fatte da altri Paesi "perché non hanno rispetto per la nostra leadership".

Davos, incidente di parapendio

Un parapendista di 42 anni, sabato mattina, ha avuto un incidente nella zona di Bolgen, a Davos nei Grigioni. Stava sorvolando la regione di Ischalp/Jakobskorn, quando improvvisamente ha perso quota. Nel brusco atterraggio ha riportato ferite di media gravità per le quali è stato necessario il trasporto con la REGA all'ospedale di Coira.

Sparatoria a Los Angeles: 4 morti

Una settimana dopo la strage a Monterey Park
Keystone Una settimana dopo la strage a Monterey Park

Tre persone sono state uccise e altre quattro sono rimaste ferite in una sparatoria a Los Angeles. Lo riferisce la CNN.

Il fatto di sangue è accaduto nella notte di sabato, poco dopo le 2.30, a Beverly Crest, l'esclusivo quartiere della città degli angeli. Le tre persone morte erano in un'auto, le quattro ferite erano fuori dal veicolo ed ora sono ricoverate in condizioni critiche. La polizia non ha reso noto per ora altri dettagli.

Si tratta della quarta sparatoria di massa in California questo mese. Una settimana dopo quella di Monterey Park, dove un uomo ha fatto fuoco in una sala da ballo uccidendo 11 persone.

USA, campagna in sordina per Trump

Primi comizi per l'ex presidente
Keystone Primi comizi per l'ex presidente

A oltre due mesi dalla sua candidatura, Donald Trump, apre in sordina la sua campagna presidenziale con i primi due eventi pubblici, in New Hampshire e in South Carolina.

Non comizi oceanici, come usava fare, ma appuntamenti più low profile. Nel "Granite State", prima tappe delle primarie repubblicane, il tycoon parlerà in una scuola a Salem, intervenendo al meeting del partito.

Nel "Palmetto State", invece, l'ex presidente presenterà il suo team locale al Campidoglio statale. Una partenza soft, che secondo alcuni media confermerebbe come Trump ricominci la corsa in uno dei momenti più vulnerabili della sua vita pubblica.

Meloni in Libia, tra gas e migranti

La premier italiana Giorgia Meloni, sabato, si è recata a Tripoli per incontrare il primo ministro Hamid Dbeibah con un duplice obiettivo. Limitare i flussi migratori irregolari in partenza dalla Libia e stringere una collaborazione più forte in campo energetico tra i due Paesi.

Il primo punto è stato concretizzato con la firma di un memorandum d’intesa tra i due governi per la consegna di cinque vedette finanziate dall’UE.

A Tripoli Meloni, ed è il secondo punto, ha presenziato anche alla firma dell’accordo tra ENI la libica National Oil Corporation. Sul tavolo un investimento da 8 miliardi per lo sfruttamento di due giacimenti di gas.

La visita di Meloni a Tripoli
Keystone La visita di Meloni a Tripoli

Pavel si aggiudica le presidenziali

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L'ex generale Petr Pavel vince le elezioni presidenziali ceche quando sono state scrutinate circa il 60 per cento delle schede. Lo indicano fonti di stampa locali riprese dalle agenzie internazionali.

L'ex capo dell'esercito ceco in pensione è in vantaggio sull'uomo d'affari miliardario ed ex premier Andrej Babis con il 54,9% dei voti nelle elezioni presidenziali svoltesi sabato nel Paese.

Le proiezioni effettuate subito dopo la chiusura delle urne rispecchiano quindi i sondaggi della viglia che davano Pavel in netto vantaggio nelle preferenze degli elettori rispetto a Babis. Sostituirà alla presidenza Milos Zeman.