Truffe agli anziani, due arresti

Una cittadina croata di 36 anni, residente in Croazia, è stata di recente arrestata nell'ambito di un'inchiesta su una serie di truffe ai danni degli anziani, soprattutto nel Locarnese.

Ne danno notizia la Procura e la polizia cantonale, precisando che, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla procuratrice Francesca Nicora, è finito in manette anche un 40enne, pure croato. Il suo ruolo è al vaglio.

Le autorità invitano la popolazione a mantenere una sana diffidenza verso gli sconosciuti che, sulla base di storie inventate per muovere a compassione, rivolgono alle vittime reiterate richieste di denaro. In caso di dubbio, contattare la polizia cantonale al 117.

Nessun correttivo all'iniziativa

L'imposta di circolazione nel 2023 in Ticino sarà calcolata così come previsto dall'iniziativa approvata lo scorso 30 ottobre, senza tener conto dei valori di inquinamento più alti per l'omologazione dei veicoli più nuovi.

Il Consiglio di Stato ha reso noto mercoledì di aver deciso di ritirare i tre decreti legislativi urgenti che erano stati avanzati per sanare le lacune di natura tecnica presenti nella formula sottoposta al voto.

Preso atto dell'impossibilità di raggiungere "una solida maggioranza all’interno delle forze parlamentari a sostegno di una delle proposte presentate" il Governo ha deciso di procedere con il testo sottoposto al voto.

Nicolas Rimoldi condannato a Lucerna

Nicolas Rimoldi
keystone Nicolas Rimoldi

Nicolas Rimoldi, il più conosciuto oppositore delle misure antipandemiche in Svizzera, è stato condannato a una pena pecuniaria sospesa di 100 aliquote e a un'ammenda di 400 franchi mercoledì a Lucerna.

Il 27enne è stato riconosciuto colpevole di aver partecipato a tre manifestazioni vietate nel 2021 e di esserne stato l'organizzatore.

Il processo si è tenuto dopo che Rimoldi, presidente dell'associazione "Mass Voll", aveva fatto ricorso contro il decreto d'accusa emesso dalla procura, che prevedeva una sanzione pecuniaria pure sospesa, ma di ammontare inferiore a quello infine stabilito dal giudice. L'imputato intende ricorrere ancora.

Tami,"concentrati su noi stessi"

La Svizzera sfida la Serbia per gli 1/8
Keystone La Svizzera sfida la Serbia per gli 1/8

Venerdì sera la Svizzera si giocherà l'accesso agli ottavi di finale dei Mondiali contro la Serbia, una sfida anche ad alta tensione politica.

"Siamo dove avevamo preventivato di essere e ci arriviamo nei migliori dei modi, con quasi due risultati su tre a nostro favore se il Brasile fa il suo dovere", ha dichiarato Pier Tami.

Contro i balcanici nel 2018 il gesto dell'aquila albanese di Xhaka e Shaqiri aveva scatenato un putiferio mediatico: "I giocatori sono stati indottrinati e devono concentrarsi esclusivamente sulla partita, c'è molto in palio", le parole del 61enne ticinese.

Attentati di Bruxelles, via al processo

L'aula che ospita il processo
keystone L'aula che ospita il processo

Con l'identificazione degli imputati, seguita dalla selezione tramite sorteggio dei giurati, si è aperto mercoledì a Bruxelles il processo per gli attentati all'aeroporto e nella metropolitana della capitale belga, che causarono 32 morti e centinaia di feriti.

Sono dieci gli accusati, ma solo sette presenti e sei di questi già condannati in Francia. Spicca Salah Abdeslam, solo superstite del commando responsabile gli attacchi di Parigi del novembre 2015, che deve per questo scontare l'ergastolo.

Abdeslam era stato arrestato a Molenbeek appena 4 giorni prima di quel 22 marzo 2016. Degli altri, due sono ancora liberi, il decimo è morto in Siria.

"Congelare i fondi per l'Ungheria"

Il premier ungherese Viktor Orban
keystone Il premier ungherese Viktor Orban

La Commissione europea ha raccomandato mercoledì ai Paesi membri il congelamento di 7,5 miliardi di euro di fondi di coesione destinati all'Ungheria e di 5,8 miliardi previsti dal piano di rilancio fino a quando le riforme in materia di giustizia e di lotta alla corruzione non saranno state correttamente condotte in porto.

Il provvedimento, per essere adottato, richiede una maggioranza qualificata. Le singole capitali hanno tempo fino al 19 dicembre per prendere posizione in proposito.

Bruxelles ritiene che quanto fatto finora da Budapest non sia sufficiente per rispondere alle sue preoccupazioni.

Tariffe troppo basse, interviene ElCom

Eventuali deficit tra costi e ricavi devono essere coperti
Keystone Eventuali deficit tra costi e ricavi devono essere coperti

Molti gestori della rete elettrica in Svizzera negli ultimi anni hanno applicato tariffe troppo basse per coprire i loro costi. La Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) aveva già chiesto alle aziende di ridurre le coperture insufficienti.

I suoi richiami in alcuni casi non hanno però prodotto risultati. Ora ha quindi avviato una procedura nei confronti di 58 gestori di rete, mentre per un’altra ventina sono ancora in corso accertamenti.

La ElCom ricorda che le differenze tra ricavi e costi devono essere rimborsate ai consumatori in caso di un’eccedenza, ma allo stesso tempo si devono coprire eventuali deficit.

Ucraina, UE per tribunale speciale

Ursula von der Leyen
keystone Ursula von der Leyen

L'Unione Europea, "pur continuando a sostenere la Corte penale internazionale" con base all'Aia, è favorevole alla creazione di un tribunale speciale "per giudicare i crimini commessi dalla Russia" in Ucraina. Lo ha detto mercoledì la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

L'istituzione dell'organo giudiziario era stata richiesta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Non avendo Mosca firmato la convenzione di Roma, la CPI potrebbe sanzionare solo i crimini contro l'umanità in Ucraina.

Von der Leyen è pure favorevole all'uso di 300 miliardi di euro di riserve della Banca centrale russa ora bloccati per riparare ai danni causati.